Peter Koren
SAVING SALVADOR
Prima: 26 febbraio 2026 - Congress Innsbruck
Con *Saving Salvador – Un omaggio a Dalí*, Enrique Gasa Valga prosegue la sua riflessione artistica sulle personalità straordinarie del XIX e XX secolo. Dopo successi come *ROMY*, *Der Fall Wagner* e *Viva la Vida*, si dedica ora a uno degli artisti più eccentrici, controversi e al tempo stesso affascinanti del surrealismo: Salvador Dalí.
Lo spettacolo non affronta la vita e l’opera del pittore spagnolo attraverso una semplice biografia, ma racconta la sua storia da una prospettiva insolitamente personale: quella della madre di Gasa Valga, Gracia Valga Marcé, che in gioventù lavorò come infermiera al fianco di Dalí. Le sue esperienze con l’eccentrico artista costituiscono il filo conduttore emotivo di questa messa in scena e le conferiscono una profondità intima che va ben oltre il ritratto di un personaggio pubblico.
«Salvador Dalí e la sua pittura mi accompagnano fin dall’infanzia. Spesso mia madre mi raccontava aneddoti sull’artista. La precisione e la tecnica della sua pittura si contrappongono alle sfaccettature del mondo dell’inconscio. Attraverso i suoi quadri è riuscito a trasformare il sogno in realtà»,afferma Enrique Gasa Valga parlando del suo legame personale con l’argomento.
In un campo di tensione tra realtà e sogno, tra genialità tecnica e fantasia surreale, il nuovo spettacolo di danza ripercorre le diverse fasi creative di Dalí – dalle sue prime opere fino alla sua produzione tardiva, spesso oggetto di accese discussioni. Gasa Valga lascia spazio all’ambivalenza e alla contraddizione: l’eccentricità di Dalí, le sue provocazioni e la sua presenza pubblica rimangono temi centrali tanto quanto la profondità emotiva e il simbolismo del suo linguaggio visivo.
Per lo spettacolo di danza *Saving Salvador*, la scenografia è stata curata nientemeno che da Alberto Talarico e Valeria Angesi. Con grande precisione creativa e un raffinato senso dello spazio, del simbolismo e dell’atmosfera, il duo di artisti italiani crea un mondo visivo che si confronta con il linguaggio figurativo surrealista di Dalí attraverso scene di grande impatto e spazi suggestivi.
Talarico e Angesi lavorano a livello internazionale alla realizzazione di scenografie per l’opera, il teatro e la danza. I loro progetti sono caratterizzati da una chiarezza poetica, da una sensibilità drammaturgica e da un’estetica che non solo modella lo spazio, ma lo concepisce come parte integrante e vivente della messa in scena. Insieme sviluppano immagini che lasciano un’impressione duratura: sensuali, ben ponderate e ricche di profondità artistica.
Ciò che rende questo spettacolo ancora più speciale è l'impressionante accompagnamento musicale: due cantanti straordinarie – tra cui l'acclamata Greta Marcolongo – e quattro musicisti virtuosi provenienti dall'Italia conferiscono allo spettacolo una profondità sonora grazie alla loro esibizione dal vivo. La musica è stata composta da Roberto Tubaro, che realizzerà una nuova composizione appositamente per questa prima assoluta.
«Un tributo a Salvador Dalí» non è una classica biografia d’artista, bensì un caleidoscopio di danza: un omaggio a una vita sospesa tra genio e follia. In questa prima assoluta, l'opera di Dalí prende vita attraverso coreografie espressive, immagini sensuali e teatralità surreale – sostenuta da uno stile narrativo personale che permette al pubblico non solo di vedere, ma anche di sentire ciò che l'arte di Dalí suscita nel profondo.
UN OMAGGIO A SALVADOR DALÍ
TEAM ARTISTICO
COREOGRAFIA, REGIA E LIBRETTO = Enrique Gasa Valga
ASSISTENTE ALLA COREOGRAFIA/MAESTRO DI BALLO: Lara Brandi e Gabriel Marseglia
SCENOGRAFIA E DRAMMATURGIA = Alberto Talarico e Valeria Angesi
COSTUMI = Birgit Edelbauer-Heiss
LIBRETTO = Lara Brandi
MASCHERA = Sabine Spahn
ASSISTENZA AL COSTUME E SARTORIA Simone Birk
GESTIONE TECNICA = Gabriel Marseglia
TECNICA = Crossfade Veranstaltungstechnik GmbH, Alexander Paget
TON = Simone Caruso
LUCE = Manfredi Michelazzi
CAST
SALVADOR DALÍ = Simone Centonze
ALTER EGO = Enrique Gasa Valga
GALA ÉLUARD DALÍ = Camilla Danesi
INFERMIERA/FEMME EN FLAMES = Greta Marcolongo
DEATH = Chiara Malavasi
FELIPA DOMÈNECH FERRÉS, madre di Dali = Sandra Chamochumbi Castro
SALVADOR DALÍ CUSÍ Il padre di Dalí = Martin Segeta
ANA MARÍA DALÍ, sorella di Dalí = Ayda Frances Güneri
SIGMUND FREUD = Mitsuru Ito
FEDERICO GARCÍA LORCA = Matthew Humphreys
JOAN MIRÓ = Gabriele Tamolli
LUISBUÑUEL = Gabriel Marseglia
ANDRÉ BRETON = Locke Venturato
AMANDA LEAR = Emma Frandino
ENSEMBLE
Alice Amorotti, Sandra Chamochumbi Castro, Emma Frandino, Ayda Frances Güneri, Chiara Malavasi, Sayumi Nishii, Matthew Humphreys, Mitsuro Ito, Gabriel Marseglia, Martin Segeta, Gabriele Tamolli, Locke Venturato
© Reiner Leifried
BAND
Roberto Tubaro = Direttore musicale (pianoforte, tastiera, chitarra, basso, voce, coro)
Greta Marcolongo = voce
Carlo Villotti: chitarra, coro
Maurizio Pala: fisarmonica, basso
Matteo Dallapé = batteria, coro